Vai al contenuto
Sangha di Milanonella tradizione di Thich Nhat Hanh

Meditazione camminata

Il ruolo del Maestro di campana nelle pratiche

In genere la meditazione camminata segue quella seduta, dopo un tempo ragionevole dedicato a rilassare la muscolatura.

Sarà cura del MdC non dare nulla per scontato e sostenere le persone nuove dando indicazioni precise su quel che è necessario fare, sia quando la piccola campana viene invitata (es.: “Al suono della campana piccola ci alzeremo”. Oppure: “Ci inchineremo gli uni agli altri per ringraziarci della nostra presenza e per offrirci un fiore di loto” ecc.) sia per quanto riguarda la meditazione camminata.

Le istruzioni da ricordare sono essenzialmente le seguenti:

  • incominciare con il piede sinistro inspirando,
  • occhi aperti e sguardo dritto davanti a noi,
  • iniziare tutti insieme,
  • tenere per tutta la camminata lo stesso spazio tra noi e la persona che ci precede,
  • verificare che i passi siano sempre accordati al respiro (sin/inspiro – dx/espiro),
  • camminare con dignità ed apertura (e naturalmente se sorridiamo è meglio…)

Il MdC risveglia ed invita la campana piccola: è il segnale per ricordare a tutti di alzarsi. (Vedi la gestualità della campana piccola.)

Aspetta che tutti si siano alzati e invita nuovamente la campana (senza più risveglio, questa volta) per inchinarsi gli uni agli altri e girarsi sul fianco destro.

Un invito (senza risveglio) è il segnale di inizio della meditazione camminata, con un’inspirazione e con il piede sinistro.

Oltre la metà del giro dello zendo, il MdC risveglia ed invita la campana piccola per ricordare a tutti i presenti che, raggiunto il loro cuscino, si fermeranno rivolti verso il centro. Anche questa istruzione va detta ad alta voce, per dare un senso di accudimento ai nuovi.

Raggiunto il proprio cuscino il MdC aspetta, o meglio, semplicemente sta, respirando nel momento presente, fino a che tutti abbiano raggiunto il proprio posto.

Un invito e un inchino per chiudere la meditazione camminata e proseguire la serata.