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Sangha di Milanonella tradizione di Thich Nhat Hanh

Sutra con canto di apertura e chiusura

Il ruolo del Maestro di campana nelle pratiche

Tavola illustrata in fondo alla pagina.

Prima della lettura del Sutra, il MdC inizia con un risveglio deciso e 3 inviti abbastanza ravvicinati (due respiri tra l’uno e l’altro).

Prima che il terzo suono si spenga, c’è un arresto udibile della campana (si poggia il batacchio sul bordo e la campana smette di vibrare): questo è il segnale di inizio del canto di apertura del sutra.

Sull’ultima sillaba del canto, il MdC invita la campana una volta e, prima che il suono si spenga, la arresta: questo è il segnale di inizio della lettura del sutra.

Quando la lettura è lunga in genere viene effettuata da più persone; in questo caso, tra la lettura di una persona e l’altra, il MdC invita la campana una volta, fa un respiro e poi un arresto udibile, per segnalare che la lettura successiva può iniziare.

Subito dopo la fine dell’ultima lettura, due inviti molto ravvicinati (un respiro tra l’uno e l’altro) e un arresto udibile, per dare inizio al canto di chiusura del sutra.

Sull’ultima sillaba del canto e senza risveglio, il MdC invita tre volte la campana (suoni molto ravvicinati, un solo respiro tra l’uno e l’altro) e infine, quando ancora il terzo suono non si è spento, il MdC invita (senza risveglio) la campana piccola, e a questo invito ci si inchina congiungendo le mani in un bocciolo di loto, per ringraziare dell’insegnamento ricevuto.

Tavola illustrata: Sutra con canto

Per iniziare:

[ un risveglio + tre inviti abbastanza ravvicinati (due respiri) + un arresto udibile per dare inizio al canto di apertura ]

Canto di apertura [ pag. 9 del libro Canti nello zendo ]

Namo Tassa Bhagavato

Arahato Samma Sambuddhassa

tre volte

Il Dharma è profondo ed è amorevole.

Abbiamo ora l’occasione di vederlo, di studiarlo e praticarlo;

facciamo voto di comprenderne il vero significato.

[ sull’ultima sillaba del canto un invito e un arresto per iniziare la lettura del Sutra ]

Lettura Sutra

Se leggono più persone, tra un brano e l’altro:

[ un invito + un respiro + un arresto udibile per dare il via al brano successivo ]

Al termine della lettura del Sutra

[ due inviti ravvicinati (un respiro) + arresto udibile per dare il via al canto di chiusura ]

Canto di chiusura [ pag. 17 del libro Canti nello zendo ]

Recitare i Sutra, praticare la via della

consapevolezza, dà origine a benefici senza limiti.

Facciamo voto di condividerne i frutti con tutti gli esseri.

Facciamo voto di rendere omaggio a genitori,

insegnanti e amici, e ai numerosi esseri

che danno guida e sostegno lungo il sentiero.

[ sull’ultima sillaba del canto tre inviti molto ravvicinati (un respiro) ]

Con la campana piccola [ quando la campana grande ancora vibra ]

[ un invito, congiungendo le mani e inchinandosi ]