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Sangha di Milanonella tradizione di Thich Nhat Hanh

Sutra senza canto

Il ruolo del Maestro di campana nelle pratiche

Tavola illustrata in fondo alla pagina.

Prima della lettura, il MdC inizia con un risveglio deciso e 3 inviti distanziati (tre respiri tra l’uno e l’altro, come per la meditazione seduta silenziosa).

Prima che l’ultimo suono si spenga, c’è un arresto udibile della campana (cioè si poggia il batacchio sul bordo e la campana smette di vibrare): questo è il segnale dell’inizio della lettura del sutra.

Al termine del sutra ci sono altri tre inviti ravvicinati (con un solo respiro tra l’uno e l’altro) e infine, quando ancora la campana grande non ha smesso di vibrare, il MdC invita (senza risveglio) la campana piccola, e a questo invito ci si inchina congiungendo le mani in un bocciolo di loto, per ringraziare dell’insegnamento ricevuto.

Tavola illustrata: Sutra senza canto

Per iniziare:

[ un risveglio deciso + tre inviti distanziati (tre respiri) + un arresto udibile per dare inizio alla lettura ]

Lettura Sutra

Se leggono più persone, tra un brano e l’altro:

[ un invito + un respiro + un arresto udibile per dare il via al brano successivo ]

Al termine della lettura del Sutra

[ tre inviti ravvicinati (un respiro) ]

Con la campana piccola [ quando la campana grande ancora vibra ]

[ un invito, congiungendo le mani e inchinandosi ]